Vai al contenuto

Sara Daniele ricorda papà Pino: “Sarebbe bello tornare così felici”

Pino Daniele

La figlia di Pino Daniele, Sara, pubblica sui social una foto col padre: ecco la sua splendida dedica su Instagram.

Pino Daniele è scomparso ormai più di cinque anni fa, ma non c’è giorno che non torni alla mente e al cuore di chi gli ha voluto bene. Il cantautore non manca solo ai suoi fan, ovviamente, ma anche alle sue figlie. Non a caso, in questi giorni di luglio Sara ha voluto pubblicare sui suoi account social una foto inedita che vede il chitarrista abbracciato a lei e alla sorella. Uno scatto dolcissimo, completato da una dedica molto emozionante.

Pino Daniele: la foto della figlia Sara

Pino Daniele al centro, sorridente e sereno. Ai suoi lati, e abbracciate a lui, le figlie Sara e Sofia. Questa la foto inedita ritrovata da Sara Daniele e condivisa su Instagram per la gioia di tutti i fan del cantautore. Una foto davvero dolce ed emozionante, uno scatto familiare che fa tornare alla mente delle dirette interessate dei ricordi indelebili.

Pino Daniele
Pino Daniele

Scrive Sara Daniele su Instagram: “Ho ritrovato questa foto, mi ricordo perfettamente il momento in cui è stata scattata: stavamo ridendo per una delle tipiche gaffe che qualcuno di noi aveva fatto e un’amica di famiglia ci ha guardato e ha detto: ‘siete proprio belli insieme, vi devo immortalare’“.

Sara Daniele ricorda il padre Pino

Questo scatto rappresenta per me l’amore indissolubile e infinito tra padre e figlia. Sarebbe bello poter tornare così felici anche solo per un giorno“, ha concluso l’amata figlia del cantautore napoletano, che le dedicò nel 2001 una canzone inserita nel famoso album Medina. Tra i tanti like e commenti ricevuto dallo scatto di Sara ci sono anche quelli di Giorgia, amica del grande Pino, e di Rocco Hunt, che ha invece scritto: “Che belli“.

Di seguito il post:

https://www.instagram.com/p/CCtQ3x0njHO/

Riproduzione riservata © 2024 - NM

ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2022 12:25

Kanye West piange durante il primo comizio elettorale: “Ho quasi ucciso mia figlia”